Home News dal mondo Uccide la moglie e brucia il cadavere per eliminare le prove

Uccide la moglie e brucia il cadavere per eliminare le prove

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moglie
(foto dal web)

Nei giorni scorsi la polizia di Pasadena, Los Angeles (California), ha arrestato Valentino Gutierrez, 56enne latino americano con precedenti per violenza e rapina, per l’assassinio della moglie Tiana Alfred (31 anni). Il corpo della donna è stato trovato in un vicolo nei pressi di un ristorante abbandonato dopo che i residenti hanno segnalato ai vigili del fuoco un incendio tra la spazzatura. I pompieri sono intervenuti per spegnere le fiamme e solo dopo che hanno terminato il loro lavoro hanno trovato i resti a pezzi e semi carbonizzati della vittima. Sul luogo del delitto sono giunti gli agenti della scientifica, i quali, dopo aver analizzato la scena del delitto, hanno portato i resti della donna in laboratorio.

In seguito al ritrovamento, i poliziotti hanno aperto un indagine ed hanno trovato il colpevole attraverso le telecamere di sicurezza della città californiana. L’uomo, infatti, non si è preoccupato di nascondere quanto aveva appena fatto: nelle riprese, infatti, si vede Gutierrez che gira per la città in sella ad una bici prima e in metro poi con in mano la valigia con dentro i resti della moglie, la stessa ritrovata nel vicolo in fiamme. Il sospettato è stato quindi arrestato e accusato di uxoricidio, vilipendio e occultamento di cadavere. Al momento le accuse devono essere confermate da un test del dna che confermi l’identità della donna, ma per gli inquirenti ci sono pochi dubbi sulla sua identità. Gutierrez ha negato le accuse, ma le prove sembrano schiaccianti: riprese a parte ci sono impronte sulla valigia dentro cui è stato trovato il corpo. Non è ancora chiara la causa della morte della donna, il corpo era ridotto troppo male per determinare con certezza cosa l’abbia uccisa, né le motivazioni che hanno indotto l’uomo all’omicidio.

FS