Home Cronaca La mamma di Pamela: “Farei all’assassino le stesse cose”

La mamma di Pamela: “Farei all’assassino le stesse cose”

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La mamma di Pamela Mastropietro, la 18enne di Roma trovata morta e fatta a pezzi all’interno di due trolley a Macerata da Innocent Oseghale, uno spacciatore nigeriano di 29 anni, è intervenuta durante la trasmissione La Zanzara di Radio 24. Intervistata da Giuseppe Cruciani e David Parenzo ha parlato così della morte della figlia e di chi l’ha uccisa e poi fatta a pezzi: “Da madre lo penso, se me lo permette. Non voglio la pena di morte, ma se lo lasciassero a me per quello che hanno fatto a mia figlia farei la stessa identica cosa che hanno fatto a lei. Mi riferisco ai carnefici. In televisione – ha aggiunto – stiamo sentendo cose travisate sulla vita di mia figlia. Racconteremo più avanti delle cose su quello che ha passato. Comunque conto che ci sia giustizia, spero che venga fatta giustizia”.

“Succede che alcune persone che commettono delitti vengono messe fuori dopo pochi giorni. Perché magari sono extracomunitari. In alcune zone di Roma le forze dell’ordine sanno benissimo chi sono gli spacciatori però non possono fare nulla perché magari hanno le mani legate. Le forze dell’ordine devono avere più poteri contro gli spacciatori. Morire così – ha sottolineato la donna – non è giusto per nessuno. Per nessuno. La politica? Facessero qualcosa, facessero qualcosa per fermare questo scempio. I politici facessero leggi o qualcosa per fermare questo scempio. Non c’è solo mia figlia che è caduta nella droga, o nella dipendenza da alcol o altre cose. Ci sono migliaia di ragazzi e ragazzini. Non ci sono le leggi che aiutano questi ragazzi e i familiari”.

Questa mattina la donna aveva già espresso poche parole in merito all’accaduto: “Ho passato una vita a cercarla, non ci credo ancora, non può essere lei quella nella valigia, ma non dovevano farla scappare così, dovevano seguirla. Ora devo andare a Macerata, il mio unico pensiero è che non sia lei”.

F.B.