Home Cronaca Rocco Siffredi e le molestie: “Non fidatevi di chi grida al lupo”

Rocco Siffredi e le molestie: “Non fidatevi di chi grida al lupo”

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rocco siffredi
(Websource/archivio)

Nelle ultime settimane c’è stata un’escalation di suicidi nel mondo del porno che ha visto per protagoniste e vittime alcune giovani attrici hard americane. Una situazione molto preoccupante che ha alzato il velo sul lato oscuro della pornografia.

Il Giornale ha chiesto l’opinione a Rocco Siffredi, regista e attore porno tra i più importanti in Europa e molto noto anche negli States: “È una cosa tristissima. Che mi preoccupa. E sarà sempre peggio. Nella maggior parte dei casi le ragazze che si avvicinano ai casting non sono attrezzate per affrontare questo mestiere. Sono giovanissime. Fragili mentalmente. A volte perfino minorenni. Credono che sia un lavoro come gli altri. Ma non è così”.

La situazione descritta da Siffredi è piuttosto sconcertante: “Nell’epoca del web, la gogna dei social può psicologicamente distruggere. E spingere a toglierti la vita. C’è la droga. Quando sei depresso, cominci con la cocaina. Ed è la fine. Il porno ai miei tempi era più soft. Ci sentivamo in un certo senso dei pionieri. Ambivamo a diventare veri attori, anche se di un genere particolare. Poi il porno è diventato sempre più estremo. E a chi lo interpreta davanti a una telecamera sono richieste capacità alla portata di pochi.

Siffredi spiega che non è un caso che i suicidi siano avvenuti negli States: “Negli Stati Uniti il mercato del porno è lo specchio di una società dalla doppia morale che – all’apparenza – condanna il sesso, ma poi – in pratica – lo alimenta con un business da milioni di euro. Dare del porco a Weinstein è servito a lavare le coscienze anche di chi è più molto più porco di lui”.

F.B.