Leo Del FaveroLeo Del Favero, 30 anni, era un ragazzone grande, grosso e forte. Sempre col sorriso sulle labbra nulla sembrava poterlo scalfire e fino a poco tempo fa aveva sempre goduto di ottima salute. Residente a Domegge di Cadore nel Bellunese, di mestiere faceva l’autista della società di trasporti Dolomitibus. Il ragazzo era conosciuto da tutti anche per la sua professione e per il suo approccio gioioso alla vita. Anche per questo quando si è saputo della sua morte sono rimasti tutti senza parole e senza fiato, come riportato da Il Gazzettino.

Leo qualche tempo fa aveva iniziato ad avvertire strani dolori ai quali non aveva dato molto peso. Poi si erano fatti più insistenti così si era deciso a farsi vedere da un medico. Dopo qualche esame la scoperta che l’origine dei dolori era un tumore in stadio piuttosto avanzato. La disperata e feroce battaglia contro la malattia purtroppo non ha portato a nulla così come il tentativo di rimuovere chirurgicamente il cancro. Tutto inutile. Leo, che ormai già da qualche tempo non si recava più al lavoro, è morto pochi giorni fa.

Molti i messaggi di cordoglio apparsi sulla sua bacheca Facebook. Un’amica scrive: “Mi ricordo quando giocavamo a palla fuori in piazzetta, le risate quando passavi per andare a caccia… Non ci sono parole per descrivere certe cose.. Fai buon viaggio”.

Fonte: Il Gazzettino

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