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Valentino Rossi di nuovo nei guai: “Ci deve 114mila euro”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:53
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valentino rossiNuovi guai per Valentino Rossi, dopo quelli col fisco: il pilota è stato chiamato in causa dai due ex custodi della sua villa di Tavullia, nel pesarese. Victor Untu e Jigan Zinaida, 62 e 60 anni, nazionalità moldava, sostengono infatti che il dottor Rossi e suo padre Graziano debbano loro 114mila euro di arretrati ed è questa la ragione per cui si sono rivolti al giudice del lavoro. Ritengono di dover riscuotere straordinari mai pagati per 5 anni e sei mesi di indennità risarcitoria.

Secondo quanto scrive ‘Il Resto del Carlino’, la villa di Tavullia era di proprietà della Domus Mea, la società il cui legale rappresentante è Graziano Rossi. Quando è poi passata nelle mani di Valentino Rossi, i due custodi – dopo dieci anni di servizio – sono stati licenziati. I legali del campione di motociclismo, Virgilio Quagliato e Giacomo Cancellieri, sostengono che quegli straordinari non sarebbero mai stati richiesti e si rifiutano di pagare.

Non la pensa nello stesso modo Mario Del Prete, legale dei coniugi moldavi: “Ho chiesto al giudice di interrogare Valentino Rossi perché confermi di aver detto nel 2006, al signor Untu, di espletare tutto il lavoro necessario per il buon mantenimento e conservazione del complesso come se fosse casa sua. Chiediamo che il giudice condanni in solido i Rossi, padre e figlio, al pagamento di quanto spetta ai miei clienti, licenziati in maniera traumatica il 24 dicembre e il 27 dicembre del 2016”.

GM

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