Home Cronaca Rigopiano, la zia del piccolo Edoardo: “Lo Stato ci ha abbandonato”

Rigopiano, la zia del piccolo Edoardo: “Lo Stato ci ha abbandonato”

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Tra poco più di due settimane cadrà il primo anniversario del disastro di Rigopiano, con la valanga di neve che travolse la struttura alberghiera in Abruzzo causando la morte di 29 persone. Tra queste ci furono anche i genitori del piccolo Edoardo Di Carlo, che oggi ha 11 anni. Il bambino riuscì a sopravvivere assieme ad altri dieci superstiti, ma nulla poterono la mamma Nadia Acconciamessa, 47 anni, ed il Papà Sebastiano Di Carlo, di 49. Edoardo è il fratellino di Riccardo e Piergiovanni, che di anni ne hanno rispettivamente 20 e 18 e che il mese scorso hanno riaperto la pizzeria dei genitori a Loreto Aprutino, in provincia di Pescara.

Rigopiano, “Allo Stato non importa di vittime e sopravvissuti”

Simona Di Carlo, la zia dei ragazzi, all’edizione odierna del quotidiano ‘La Repubblica’ denuncia intanto la totale indifferenza da parte degli enti: “Lo Stato ci ha abbandonato del tutto, come aiuti concreti per Edoardo abbiamo ricevuto soltanto delle donazioni da parte dei privati. Attualmente non è previsto alcun benefit economico per i parenti delle vittime di tragedie come quella avvenuta al Rigopiano, neppure se sei un bambino senza più una madre ed un padre. Io ed i miei parenti stiamo provvedendo ai ragazzi, esclusivamente con le nostre forze e con il sostegno di qualche privato”. Simona Di Carlo non nasconde la propria delusione, visto che contava su una azione di appoggio da parte delle istituzioni, ma così non è stato: “Pensavo che avremmo ottenuto una cifra forfait allo scopo di ripianare i debiti, invece del loro futuro non importa a nessuno. Siamo stati del tutto abbandonati”.

S.L.