Home Cronaca Ercolano, processione e fiaccolata in ricordo del piccolo Cristian

Ercolano, processione e fiaccolata in ricordo del piccolo Cristian

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(Websource/archivio)

Una vita breve, durata solo 3 anni e senza colpe, senza un valido motivo, spezzata a causa di un arresto cardiaco forse evitabile. Cristian è stato portato giovedì sera al pronto soccorso dell’ospedale Santobono Pausilipon di napoli in codice verde e i sanitari hanno riscontrato segni di infiammazione delle vie aeree, dolori addominali e diarrea. Non è stato per loro, necessario il ricovero e dopo un’ecografia, la prescrizione di alcuni farmaci e la richiesta di un controllo medico a 24 ore di distanza, ha fatto ritorno a casa senza poter immaginare cosa sarebbe successo in seguito. Ieri mattina infatti, alle 7.00, è stato accompagnato dal 118 al pronto soccorso dello stesso nosocomio, in arresto cardiaco ed è deceduto dopo appena quaranta minuti, esattamente alle 7:43, nonostante le procedure rianimatorie. Sembrava insomma una situazione non grave, tramutatasi in tragedia.

Sul corpo è stata disposta l’autopsia e due sono le inchieste aperte. La prima quella della Procura della Repubblica di Napoli che ha acquisito la cartella clinica e documenti, con l’omicidio colposo come accusa ipotizzata dai pm per la morte di Cristian, anche se al momento si procede unicamente contro ignoti, ma è facile pensare che già a partire da questa mattina il quadro delle persone intervenute sarà più chiaro, al punto tale da rendere doverosa l’iscrizione nel registro degli indagati dei singoli professionisti coinvolti.  La seconda inchiesta è quella interna all’ospedale. La direzione aziendale ha difatti affidato ad una commissione composta dal direttore medico del presidio, dal responsabile del rischio clinico e dal prof. Pierpaolo Di Lorenzo, medico legale della Università degli Studi di Napoli Federico II, l’incarico di verificare e riferire informazione più dettagliate sull’accaduto.

Un dolore immenso quello della morte del piccolo di 3 anni che ha totalmente scosso la comunità di Ercolano dove vivono i parenti del piccolo, anche se i genitori si sono trasferiti da tempo a Bagnolo Mella in provincia di Brescia e tornati per le feste di natale. Sui vari social ed in particolare su Facebook numerosi cittadini e conoscenti hanno espresso cordoglio e questa sera alle 19, è stato organizzato un corteo che partirà da via Caprile, passando per piazza Trieste fino a via Belvedere in ricordo di questa vita spezzata troppo presto. Commosso il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto, che ha parlato telefonicamente con il padre del bimbo: “E’ comprensibilmente distrutto e stretto nel dolore, ha chiesto che venga rispettata la riservatezza sulla vicenda. E’ una tragedia che ha colpito una comunità intera”.

 

GVR