Home Cronaca Selfie con gli animali macellati, proseguono le polemiche

Selfie con gli animali macellati, proseguono le polemiche

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selfieNon si placano le polemiche per i selfie scattati da due dipendenti del supermercato Carrefour di Tivoli in compagnia di alcuni animali morti e macellati pronti per essere porzionati e messi in vendita nel negozio. In particolare le foto che hanno fatto discutere sono due nelle quali appare un agnellino al quale le due donne hanno infilato in bocca un ciuccio e un maialino.

Nei giorni scorsi molte associazioni animaliste avevano chiesto il licenziamento delle due dipendenti o perlomeno una punizione esemplare.  La sezione romana dell’Enpa scriveva: “Succede che in un supermercato di Tivoli qualcuno pensa di essere simpatico e ironico beffeggiando e umiliando la vita negata. Enpa di Roma manifesta il suo dissenso a questo modo di concepire il Natale e invita la direzione Carrefour a prendere posizione di chiarezza sulla vicenda”. Rinaldo Sidoli, responsabile centro studi Movimento Animalista, aggiungeva: “Natale dovrebbe essere una rinascita interiore in cui si celebra il valore della vita. Ridicolizzare un cucciolo morto non è un itinerario d’amore, è un insulto alla dignità degli animali e alla morale di chi crede nella sacralità della nascita”.

Oggi sulla vicenda interviene Selvaggia Lucarelli che stigmatizza l’ondata di insulti anche beceri che le due donne stanno ricevendo via social: “Ci sono queste due dipendenti del Carrefour di Tivoli che pensano bene di infilare un ciuccio in bocca ad un agnellino del reparto macelleria e mettere le foto di questa genialata su fb. Abbastanza fesse, non c’è che dire. Questa è veramente una cazzata. Sia chiaro. Per me queste due possono pure andare a casa, il punto è che per me possono pure andare a casa non per l’opinione generale (cattive!), non per la foto in sè, ma perché se posti una foto così lavori male e crei problemi all’azienda che ti stipendia”. 

E poi ancora: “Riguardo l’orda barbara dei soliti animalisti che si indignano, beh, la foto non piace manco a me, ma il delirio che ha scatenato è leggermente fuori misura. La mia home di fb è piena, da giorni, di foto di tavole imbandite con carni, prosciutti, abbacchi, salami, patè, polpette, agnelli e bistecche. Non credo che sia il grado di cottura dell’agnello a stabilire il livello del dramma. E poi ve lo dico col cuore: la raccolta firme per boicottare l’azienda tutta (Carrefour) non solo è un’idea inutile  ma è pure un’idea idiota e pericolosa. Perché un’azienda intera sarebbe responsabile del comportamento di due dipendenti? Perché dovrebbero pagare anche tutti i dipendenti di Carrefour? Scorrendo le pagina di noti animalisti che riportano la notizia, leggo insulti, minacce e auguri di morte alle due, derisione sul loro aspetto fisico e una raffica di immancabili “troie” scritti per la maggior parte da donne. Le due dipendenti avranno pure commesso una scemenza, ma parecchi di voi hanno commesso dei reati”.