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Milionaria umiliando gli uomini: ecco come ho iniziato

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milionariaIl sito Salon, ripreso in Italia da Dagospia, racconta la singolare storia di Ceara Linch. Si tratta di una ragazza americana di Protland diventata milionaria grazie alla perversione degli uomini, in particolare grazie a coloro che amano farsi umiliare dalle donne.

La Linch spiega: “Ho iniziato a frequentare le chat a 17 anni, niente di scandaloso, finché un pervertito non ha avanzato delle proposte strane. La cosa mi intrigava. Più lo trattavo male, più voleva parlarmi. Voleva che gli urinassi addosso. Un giorno mi propose di fare pipì in una bottiglia e di vendergliela. Pensavo scherzasse, invece era serissimo. Accettai, tanto prima o poi sarei dovuta andare in bagno, in più lui mi avrebbe pagato. Due settimane dopo infatti mi arrivarono 250 dollari. Ero scioccata. Mi aveva trovata sul web per caso, cosa poteva succedere se avessi cercato io gente come lui?”.

E poi aggiunge: “Io ora guadagno facendo video. Sono io e la telecamera, i clienti vogliono vedermi dominare. Faccio umiliazione del pene, “foot fetish”, “toilet slavery” e “giantess”, ovvero gli uomini immaginano di essere schiacciati e ingoiati da una donna gigante. Mi mandano le loro fantasie via mail e io le realizzo in video. Oppure mi pagano al minuto per sentirle al telefono. E vendo ancora cara la mia lingerie”.

Sui clienti tipo spiega: “Molti sono consumati dal fetish, hanno una sorta di dipendenza, sono compulsivi e perdono il controllo. E spendono oltre quello che si possono permettere. Alcuni mi chiedono di aiutarli a smettere, ma non è il mio lavoro, non sono una terapeuta. Non chiedi al barman di ripulirti dall’alcol”.

La vita privata sembra non risentire di questo tipo di lavoro molto particolare: “All’inizio l’ho nascosto ai miei genitori, ma poi, con tutti i soldi che mi vedevano guadagnare, era meglio dire la verità, altrimenti pensavano che mi ero messa in chissà quale giro pericoloso. Mia madre non ama parlarne, mio padre invece ha detto che sono un genio. Con i miei partner sono onesta, lo dico subito. Faccio questo mestiere da 10 anni, e ho avuto tre relazioni serie. Riesco a separare il sesso dal lavoro”.