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“Buon Natale maledetti poliziotti”. Uomo incastrato dal post sul social

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(Websource/archivio)

“Buon Natale maledetti poliziotti”. Uomo incastrato dal post sul social. Dramma mescolato a stupidità, crudeltà e mancanza di intelligenza. Proprio così, non ci sono altri termini per definire una persona capace di un gesto pieno di tale cattiveria.

Oggi c’è stato un gravissimo incidente che ha visto coinvolte una macchina della Polizia ed un tir. Lo schianto è avvenuto al km 44 dell’autostrada A1, prima del casello di Piacenza Nord sul territorio di Guardamiglio, in provincia di Lodi. Secondo testimonianze di persone sul luogo, la pattuglia in servizio ha tamponato il camion forse per colpa della manovra azzardata di una terza vettura che poi si sarebbe allontanata. Solo qualche contusione per l’autista del mezzo pesante, l’agente alla guida della vettura della Polizia, 52 anni, è stato trasferito da Codogno in eliambulanza all’ospedale di Cremona ma non sarebbe in gravi condizioni. Morto sul colpo invece l’altro poliziotto che sedeva sul lato passeggeri. Si tratta di Giuseppe Beolchi, di 45 anni, assistente capo in servizio presso la sezione della Polizia autostradale di Piacenza Nord. Una vera e propria tragedia, un’altra vita che se ne va a causa si uno scontro stradale. Lascia ben cinque figli.

La cosa che lascia più perplessi però, è un post che campeggia su uno dei più noti social network del momento, dove si legge un messaggio vergognoso: “Buon Natale maledetti poliziotti”. Un gesto di un incosciente portato subito sotto i riflettori da chi, senza mezzi termini, si è messo contro questa persona. Sono stati resi noti solo le iniziali del suo nome, M.B. Probabilmente questo soggetto si trovava a passare nel punto dello schianto e invece di impietosirsi per l’accaduto, ha pensato bene di manifestare il suo dissenso (senza senso), verso l’organo di Stato. Tant’è che, prima ha scattato con il cellulare le foto drammatiche per poi esultare per la tragedia sulla propria pagina del social network. Il corpo pieno di tatuaggi, taglio spettinato, circa trent’anni, il ragazzo non ha pietà nemmeno di fronte alla morte e pubblica anche l’immagine della vittima riversa sull’asfalto. Una vergogna.

Cordoglio immediato del Sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri che dice: “Anche a nome della Giunta, del presidente e del Consiglio comunale, esprimendo il cordoglio della città, esprimo il mio più sentito cordoglio alla famiglia e i sentimenti di riconoscenza e di sincera partecipazione a questo grande dolore che coinvolge anche la comunità piacentina, cui l’improvvisa scomparsa di Giuseppe Beolchi lascia un vuoto incolmabile”. E prosegue: “Questo terribile incidente ha tolto la vita a un servitore dello Stato mentre svolgeva il proprio lavoro con impegno, professionalità e dedizione. Nel rinnovare ai familiari le mie più vive condoglianze, rivolgo al collega di pattuglia, ora ricoverato all’ospedale di Codogno, i miei più sinceri auguri e sono vicina con il cuore a tutti coloro che a rischio di mettere a repentaglio la vita, tutelano con il loro lavoro al servizio della collettività, la sicurezza di tutti noi”.

GVR