Home Cronaca Marco Vannini, i legali: “La versione dei Ciontoli è inverosimile”

Marco Vannini, i legali: “La versione dei Ciontoli è inverosimile”

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vanniniProsegue il processo per l’omicidio di Marco Vannini, ucciso da un colpo di pistola esploso probabilmente dal suocero mentre si trovava in casa della fidanzata. Mentre la superperizia ha spiegato nei giorni scorsi che il ragazzo si poteva salvare, se soccorso tempestivamente, continuano le accuse a tutti i membri della famiglia, perché con il loro atteggiamento hanno fatto sì che Marco Vannini perdesse la vita.

Nell’udienza di ieri, i legali della famiglia del ragazzo hanno chiesto che venga riprodotto in aula il suono dello sparo che ne provocò la morte. Gli imputati hanno sostenuto sempre di non aver capito che quel rumore “come di vetri rotti” fosse in realtà un colpo di arma da fuoco. L’avvocato Celestino Gnazi vuole vederci chiaro: “Abbiamo presentato istanza per accertare come sia percepibile l’esplosione del colpo di pistola nei luoghi in cui è partito visto che nessuno dei presenti dichiara di aver sentito né il rumore né l’odore della polvere da sparo. Sembrano affermazioni fuori dalla ragionevolezza”. Peraltro le prove dello stub hanno accertato la presenza di polvere da sparo sui corpi degli imputati.

Il legale ha spiegato: “Se la corte accetterà l’istanza utilizzeremo un sistema portatile per il tiro in sicurezza, il recupero dei proiettili, disponendo che si proceda alla misurazione fisica del rumore prodotto dallo sparo. L’esperimento dovrà essere effettuato nei luoghi dove gli imputati hanno dichiarato sia accaduto il tragico evento. Chiederemo che siano presenti anche i difensori e consulenti della famiglia Ciontoli”.

 

GM