Home News Mondo Canada: ricco imprenditore e la moglie trovati morti in casa

Canada: ricco imprenditore e la moglie trovati morti in casa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:29
CONDIVIDI

imprenditoreLa Royal Canadian Mouted Police in queste ore sta investigando sulla morte sospetta dell’imprenditore miliardario Barry Sherman e della moglie Honey. I due coniugi sono stati trovati privi di vita nel seminterrato di una delle loro proprietà in Ontario, una villa nel quartiere nord di Toronto. A trovare i corpi ed avvertire la polizia è stato l’agente immobiliare incaricato della vendita dell’immobile: l’uomo era entrato nella villa per preparare un open house, una visita guidata della casa, con un gruppo di potenziali clienti e quando è sceso nel seminterrato si è trovato di fronte alla macabra scena.

La modalità della morte dei due coniugi fa supporre agli investigatori che si possa essere trattato di un omicidio-suicidio: i corpi, infatti, erano appesi ad una barra che si trova sopra la piscina del seminterrato. L’ipotesi, dunque, è che Barry Sherman abbia ucciso la moglie e che poi si sia suicidato accanto a lei, come riportato da La Presse. Le indagini, però, sono in una fase iniziale e non ci sono prove che confermino l’ipotesi. Per tal motivo la polizia aveva deciso di mantenere segreta l’identità delle due vittime, ma la misura non è servita poiché i media ne sono venuti a conoscenza ed hanno diffuso la notizia.

La morte dei coniugi Sherman ha avuto un grande risalto mediatico nel Paese nord americano dove la coppia era molto conosciuta. In queste ore sono giunte le condoglianze di migliaia di cittadini tra i quali il primo ministro canadese Justin Trudeau ed il ministro della Sanità dell’Ontario Erik Hoskins. La morte sospetta degli Sherman si aggiunge a quanto capitato in Canada nei giorni scorsi: la scorsa settimana, infatti, un uomo ha trovato sulle spiagge di Vancouver ciò che restava di un piede umano all’interno di una scarpa da tennis. Parlando del ritrovamento le autorità hanno dichiarato che si trattava del tredicesimo caso in 7 anni.

F.S.

Fonte: La Presse