Home Cronaca Morti in corsia, altri 18 casi sospetti

Morti in corsia, altri 18 casi sospetti

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Il Procuratore della Repubblica di Busto Arsizio (Varese) Gianluigi Fontana ha confermato l’inquietante e terribile verità in merito al cosiddetto ospedale degli orrori di Salerno. Sono infatti altri 18 i casi di morti «sospette» avvenuti all’interno di quel Pronto Soccorso. Per questo caso sono indagati per omicidio l’ex vice primario del pronto soccorso di Saronno Leonardo Cazzaniga e per concorso in omicidio l’infermiera Laura Taroni sua amante e complice, secondo l’accusa, nell’uccisione di suo marito, suo suocero e sua madre. Le cartelle cliniche relative ai tre parenti della donna sono state acquisite dagli inquirenti al momento dell’arresto del medico avvenuto il 29 novembre 2016.

Ora la notizia di queste nuovi morti sospette, la conferma di ciò che si supponeva e immaginava già da tempo. La loro attività a quanto pare non è stata limitata, per così dire, ai tre congiunti della donna ma riguardava molti pazienti che giungevano in quel maledetto Pronto soccorso speranzosi di essere curati.