Home Cronaca Arrestato Alan Cassol: il padre venne ucciso dal benzinaio Stacchio

Arrestato Alan Cassol: il padre venne ucciso dal benzinaio Stacchio

CONDIVIDI
Graziano Stacchio (screenshot Youtube)

Ancora una volta è stato arrestato Alan Cassol, 21 anni, di Fontanelle, figlio di Albano Cassol, il rapinatore ucciso a Ponte di Nanto il 3 febbraio 2015 dal benzinaio vicentino Graziano Stacchio, dopo il colpo nella gioielleria Zancan. La vicenda all’epoca fece molto scalpore. Alan Cassol, che aveva diversi soprannomi, è finito in manette perché accusato di detenzione illegale di esplosivo, oltre che di altri furti riusciti o tentati. Gli arresti sono stati eseguiti dalla polizia di Stato di Pordenone e di Trieste nei confronti sei di persone di etnia sinti.

L’indagine, coordinata da Marco Brusegan, sostituto procuratore della Procura di Pordenone ha visto la collaborazione delle questure di Verona, Vicenza e Treviso. Lo stesso Graziano Stacchio, intervistato sul Corriere del Veneto, ha commentato l’arresto di Alan Cassol: “Il figlio ri-arrestato? A capo di una banda? Mi dispiace molto. Significa che la morte di suo padre non è servita a nulla. Questa notizia mi lascia esterrefatto. Evidentemente è un fatto di Dna. Papà non è stato un bell’esempio per lui”.

Il benzinaio divenuto suo malgrado il più famoso d’Italia ha proseguito: “Speravo che il figlio potesse redimersi, ma è chiaro che non vuole uscire da quel modo di vivere che è in sostanza un lavoro. Quel ragazzo dovrebbe essere rieducato, non si può lasciarlo libero di delinquere. Perché sembra che il messaggio della legge e della politica sia fate pure, tanto non vi succederà nulla. Alan Cassol è in carcere ma tanto tra poche settimane sarà di nuovo libero”.

La completezza dell'Informazione è nell'interesse di tutti. Per questo ti chiediamo di suggerire integrazioni o modifiche e di segnalare eventuali inesattezze o errori in questo o in altri articoli di Leggilo.Org scrivendoci al seguente indirizzo: fact@leggilo.org

Se hai idee diverse dalle nostre puoi contribuire ai contenuti di questa pagina scrivendo per 'ControLeggilo' una rubrica dedicata alle tue opinioni. I contributi migliori saranno pubblicati. Scrivici al seguente indirizzo: contro@leggilo.org