Home Cronaca Uccisi dal tallio, il nipote assassino: “Dovevo punire gli impuri”

Uccisi dal tallio, il nipote assassino: “Dovevo punire gli impuri”

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mattia del zotto
(websource/archivio)

“L’ho fatto per punire soggetti impuri e non voglio collaborare”, con queste poche parole ha descritto l’orrore che ha compiuto Mattia Del Zotto, ritenuto il responsabile del triplice omicidio dei nonni e di una zia. Stamattina, era arrivata la svolta nella vicenda della famiglia della provincia di Monza che è stata avvelenata dal tallio, dopo aver trascorso le ferie estive nella casa di campagna di Santa Marizza di Varmo (Udine). Il bilancio complessivo di quanto accaduto parlava di tre persone morte, padre, madre e una figlia, e di altre cinque intossicate. Mattia Del Zotto aveva fatto tutto da solo e con premeditazione, secondo gli inquirenti. La misura cautelare è stata posta in essere dai militari dell’Arma dei Carabinieri di Desio. “Abbiamo proceduto all’arresto per scongiurare altre possibili vittime”, hanno spiegato i carabinieri. Intanto, i vicini sono sconvolti dall’arresto odierno: ” E’ sempre stato molto schivo e silenzioso, siamo davvero senza parole”, è il commento di una donna. Un altro vicino aggiunge: “So che  è appassionato di informatica, andava in palestra, ma nulla di più”. In un primo momento, si era parlato degli escrementi di piccione come probabile causa della tragedia, ma poi le indagini si erano indirizzate altrove. Nei giorni scorsi, era emerso che la presenza di tallio era stata evidenziata in una tisana presente in casa. Quindi la svolta delle scorse ore.

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