Home Cronaca Morte Cranio Randagio, la madre cerca la verità: “Chi sa qualcosa parli”

Morte Cranio Randagio, la madre cerca la verità: “Chi sa qualcosa parli”

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(Websource/Archivio)

Quasi 13 mesi fa il rapper Cranio Randagio scompariva in seguito ad un festino a base di droga e alcol. La morte del giovanissimo cantante assorto agli onori della cronaca per la sua partecipazione ad X-Factor ha destato scalpore e commozione in tutta Italia, ma dopo un primo periodo di copertura mediatica dell’indagine e del processo sulla morte per overdose, del ragazzo non si è saputo più nulla.

A rompere il silenzio sull’andamento delle indagini è la madre del cantante, Carlotta, intervistata nel corso del programma radiofonico di Radio Cusano Campus ‘Legge e Giustizia’. La donna lamenta il fatto che ancora non si sappia nulla del pusher che ha fornito la droga al figlio e che nessuno dei presenti abbia collaborato con la polizia, ma al di là del desiderio di giustizia Carlotta si augura che quanto accaduto al figlio possa essere da esempio per ragazzi della stessa età: “Gli inquirenti stanno lavorando. Il mio avvocato mi ha tranquillizzato. L’indagine è aperta. Il problema è che la vicenda non è ‘mediatica’. Ad un certo punto finisce tutto in buco nero. Certe cose, invece, sono importanti anche per far sì che certe situazioni siano da esempio per altre persone. Vittorio non torna indietro, non serve neanche la vendetta. Serve che quello che gli è successo sia da esempio per altri ragazzi”.

Il processo è ancora ben lungi dal risolversi, non è ancora stabilito l’orario della morte (fatto che rende impossibile sapere se poteva essere salvato), e la madre occupa il suo tempo nel tentativo di fare emergere il lavoro del figlio, pubblicando i brani che ancora sono inediti: “Mi sono battuta in questo anno per fare ordine. Vittorio aveva iniziato da poco, era un emergente, un cane sciolto. Sto cercando di fare ordine per chiudere tutti i suoi lavori che erano rimasti aperti. Abbiamo fatto uscire il singolo per l’anniversario della sua morte. A gennaio pubblicheremo il suo ultimo disco al quale stava lavorando, ci teneva tantissimo. Voglio lasciarlo in eredità e per questo sarà in free download”.