Home Cronaca Cane “custode” del cimitero ucciso senza un perché

Cane “custode” del cimitero ucciso senza un perché

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randagio ucciso
(Websource/archivio)

La morte di un randagio ucciso nel comune siciliano di Noto, in provincia di Siracusa, ha destato profonda indignazione fra la cittadinanza. A perdere la vita per mano di ignoti è stato Roby, il cane che viveva nel cimitero locale con un altro suo simile e che non aveva mai fatto del male a nessuno. Per questo si pensa che il gesto orribile che ha visto l’animale come sfortunato protagonista possa essere imputabile a degli irresponsabili come un atto di ritorsione od una vendetta, per motivi ancora tutti da stabilire.

Randagio ucciso, l’omaggio per omaggiarlo

Il randagio ucciso è stato adesso omaggiato da un artista di strada molto quotato in zona, Salvo Muscarà, il quale ne ha ritratto le fattezze in un murales la cui immagine è stata poi diffusa sul web. Per quanto riguarda il randagio ucciso non si erano mai segnalati in passato episodi di aggressione o comportamenti ostili verso le persone ed altri animali. Le immagini di Roby sono state postate su un gruppo Facebook di Noto e stanno raccogliendo in queste ore molte condivisioni e ‘mi piace’. Circa due settimane fa era spuntata fuori la storia di un altro cane che era morto di depressione dopo essere stato tradito dal suo padrone in una circostanza davvero ignobile.

S.L.