Home News dal mondo 15enne ucciso da una pallonata al petto

15enne ucciso da una pallonata al petto

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Il 10 luglio scorso nella città di Aylesbury a 70 km a nord di Londra, il giovane Keelan MacKnight perde la vita durante una partita di calcio con gli amici. Il danno che l’ha fatto arrivare alla morte pare sia da attribuire alla cosiddetta commotio cordis, l’impatto, cioè, con un oggetto neanche troppo pesante che, colpendo la gabbia toracica in un preciso momento del ciclo cardiaco della durata di 20 o 40 millisecondi, causa una fibrillazione ventricolare, quindi un arresto cardiaco.

Keelan giocava nel ruolo di portiere e, mentre si trovava in posizione per ricevere la palla, la manca lasciando involontariamente che gli colpisca il petto. Secondo il racconto dell’amico William Freeman, il ragazzo si blocca senza respiro, impallidisce finché il suo viso inizia ad assumere una colorazione livida. Immediatamente vengono contattati i soccorsi e, nell’attesa, tentano di rianimarlo. Appena arrivata l’ambulanza Keelan viene condotto nel Stoke Mandeville Hospital e in serata viene trasferito d’urgenza all’ospedale John Radcliffe di Oxford, dove perde la vita nelle prime ore del giorno successivo. In seguito all’autopsia effettuata sul corpo del ragazzo è emerso che si trovava in condizioni di salute perfette. Ciò che gli è stato fatale è un colpo al petto nell’istante sbagliato.

SDS