Home Cronaca Suicidio nel Trevigiano, e la compagna della vittima è sparita

Suicidio nel Trevigiano, e la compagna della vittima è sparita

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È mistero sul caso di un presunto suicidio scoperto dai carabinieri domenica sera di un uomo, Daniel Pascal, un albanese 50enne residente nel comune di Cornuda, in provincia di Treviso, e ritrovato cadavere all’interno di casa sua. I militari sono convinti che l’albanese si sia tolto la vita, mentre da circa dieci giorni non si hanno più notizie della compagna, Sofiya Melnyk, una 43enne originaria dell’Ucraina. L’auto della donna è stata però ritrovata questa mattina a Maser, sempre nel Trevigiano, ma si Sofiya nessuna traccia. Daniel Pascal ne aveva denunciato la scomparsa lo scorso 17 novembre dopo che l’uomo presunto autore del suicidio aveva spiegato alle forze dell’ordine di non sapere che fine avesse fatto la sua fidanzata.

Lui commette suicidio, lei non si trova più da diversi giorni

Nella giornata di ieri sono partite delle ricerche nei boschi che circondano la zona del ritrovamento della vettura, ed i carabinieri stanno agendo con anche la collaborazione dei volontari della Protezione Civile. In particolare viene battuta l’area del boschi del Montello, ed è stato impiegato pure un elicottero. Non si avanzano al momento delle ipotesi riguardo alla sparizione dell’ucraina: non ci sono elementi per poter indirizzarsi verso una determinata pista, quindi tutto può essere possibile, dalla morte violenta ad un allontanamento del tutto deliberato e consapevole della donna. I carabinieri poi sembrano convinti che ci sia una stretta correlazione tra il suicidio di Pascal e l’assenza prolungata di Sofiya.

S.L.