Home Cronaca Bimbo di 10 mesi mangia la minestrina e si sente male

Bimbo di 10 mesi mangia la minestrina e si sente male

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La comunità di Umbertide, comune della provincia di Perugia di circa 17 mila abitanti, è ancora scossa per la notizia che è giunta in mattinata ma che per fortuna non ha avute conseguenze tragiche. Un bambino di soli dieci mesi si è sentito male all’asilo nido mentre mangiava la minestrina. Come tutti i giorni il piccolo stava mangiando quando d’un tratto ha rischiato il soffocamento perché la minestra gli è rimasta incastrata nella gola. Le tempestive manovre, operate dai presenti, per la disostruzione sono risultate inefficaci così è stato necessario il ricovero al pronto soccorso di Città di Castello. Viste le gravi condizioni è stato immediatamente allertato l’elisoccorso Pegaso, nel frattempo il personale della Unità Operativa di Pediatria si è occupato delle prime cure ed è riuscito a liberare parzialmente le vie respiratorie. Secondo quanto riferito dal Comune sono intervenuti i medici del pronto soccorso, della Pediatria, Otorino, Anestesia e Rianimazione  per i “problemi respiratori probabilmente legati ad una ‘ab ingestis‘ di cibo”.

Condizioni stazionarie. A Bergamo la tragedia

Accertati che le condizioni del piccolo fossero stabili, i medici della struttura ospedaliera di Città di Castello hanno prima intubato il bambino e poi sotto ventilazione assistita hanno predisposto il trasferimento all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Il tutto è avvenuto nelle prime ore del pomeriggio quando il bambino è stato portato d’urgenza. Nella struttura ospedaliera toscana è stato sottoposto a broncoscopia e nuovamente intubato. Ora le sue condizioni sono stazionarie. Proprio quest’oggi un altro episodio tragico ha coinvolto un bambino. A Bergamo si è registrata la morte di un piccolo di soli due mesi, di origine senegalese, a causa di un rigurgito non ravvisato dalla mamma che ha portato al soffocamento della creatura. Nonostante i tentativi di rianimalo e le cure prestate dall’ospedale Papa Giovanni XXIII non c’è stato nulla da fare.