Home Politica Berlusconi: “Pensioni minime da 1000 euro e ministero della terza età”

Berlusconi: “Pensioni minime da 1000 euro e ministero della terza età”

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Tra ospitate tv, video conferenze e comizi elettorali, Silvio Berlusconi è tornato in campo più arzillo e vivo che mai. Questo grazie al suo carisma e alle sue enormi potenzialità economiche, ma anche all’incapacità da parte di destra e sinistra di superare quella fase politica italiana chiamata ‘Berlusconismo’. Ecco le ultime promesse del leader di Forza Italia qualora il centro-destra dovesse vincere le prossime elezioni politiche:

“E’ inaccettabile che tanti anziani non abbiano i soldi per curarsi, bisogna aumentare le pensioni minime ad “almeno 1000 euro al mese per tredici mensilità. Se il centrodestra vincerà le elezioni questo sarà uno dei “primi provvedimenti della nostra agenda di governo, è un impegno che prendo con voi”.

“Quasi tre milioni di anziani – ha detto Berlusconi – non hanno i soldi per curarsi, una situazione inaccettabile. Con loro lo Stato si comporta in modo profondamente ingrato e ingiusto. Credo nessuno possa vivere dignitosamente con 500 euro, noi consideriamo indispensabile e anche moralmente doveroso aumentare i minimi pensionistici ad almeno 1000 euro al mese per tredici mensilità. Nessun anziano deve essere escluso da questo minimo”.

Continua Berlusconi: “Nel nostro prossimo governo ci sarà un ministero della terza età”.

E su Renzi e gli 80 euro di bonus: “Io gli 80 euro mai li avrei messi in quella forma ottenuta, e poi questi 80 euro, via via, diminuiscono. Non c’é stato nessun riguardo per chi guadagna meno di 8mila euro al mese e per far questo colpo elettorale il governo ha ritenuto di farlo pagare ai pensionati e alle famiglie incidendo sulla casa e sui conti correnti. Per arrivare a 800 euro la cifra é di 2 miliardi di euro e si può intervenire sui 100 miliardi della spesa per servizi”.