Home Gossip Maurizia Paradiso: “Quella volta che ho sodomizzato Luca Barbareschi”

Maurizia Paradiso: “Quella volta che ho sodomizzato Luca Barbareschi”

CONDIVIDI

Maurizia Paradiso come mai non si è raccontata fino ad ora. La più nota e conosciuta trans italiana, autrice di molti film a luci rosse e programmi erotici, dopo essere riuscita a sconfiggere una importante forma leucemica, in una intervista QN racconta dei suoi amori, presunti, veri e platonici, con i vip del mondo dello spettacolo. Ecco le sue parole:

“Con Luca Barbareschi ho fatto il film Romance. C’era una scena in cui lo sodomizzavo. La cosa carina è che, mentre giravamo, lui si eccitò visibilmente. Avevo 28 anni e mi ero già operata. Poi la scena è stata tagliata per mandare il film al Festival di Venezia. Walter Chiari, che era il protagonista, si arrabbiò molto perché disse che avevano tolto proprio la scena che avrebbe dato successo al film”.

Continua la Paradiso: “Con Ugo Tognazzi era un’amicizia innocente. Ugo voleva solo una carezza e un po’ di compagnia. Era già anziano. Andavo a prenderlo in teatro quando faceva Madama Butterfly con Brachetti. Ho delle foto tenerissime con lui, in cui Ugo mi abbraccia il punto vita. I miei amori sono stati Paolo Villaggio, Ugo Tognazzi, Walter Chiari. Quando Villaggio è andato ospite al Chiambretti Night alla fine della registrazione si è fermato e ha detto: Voglio Maurizia Paradiso sulle mie gambe”. Amori che la Paradiso definisce “spirituali. Certo che se fossi andata a letto con loro, sarebbero stati molto contenti. Allora ero bella giovane e fresca. Adesso ho 62 anni, ma metto ancora in viaggio gli eschimesi”.

La Paradiso infine se la prende con Cristiano Malgioglio: “Mi ha ferita. Uno non può mettersi in mostra indossando a sproposito la mascherina dei malati oncologici. Tra l’altro l’avevo appena indossata a una serata per la ricerca sul midollo osseo: quando l’ ho messa sul naso ho pianto, l’odore acre mi ha ricordato quando sono stata ricoverata per cancro la prima volta. In ospedale tutto – l’ aria, il cibo, la pipì – sapeva di quell’ odore. Non sopporto Malgioglio quando si dà le arie, si chiama ‘la regina’ e dice di aver scritto una poesia ‘stupenta’, non ‘stupenda’ perché zoppica in italiano. Io mi sono tagliata il pisello, non il cervello. Può scriverlo per favore?”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here