Home Cronaca Papa Bergoglio, col nucleare il mondo rischia il suicidio

Papa Bergoglio, col nucleare il mondo rischia il suicidio

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Papa Bergoglio ieri si è recato alla “sede del Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale” per parlare di un incontro fissato per il 10 e 11 novembre sui temi del nucleare. Il Santo Padre non ha voluto fare inutili giri di parole, e, come riferito da Flaminia Giovanelli (sottosegretario del Dicastero) alla Radio Vaticana, parlando delle schermaglie nucleari che stanno avvenendo tra vari Paesi nel mondo, ha parlato di suicidio dell’umanità. La Giovanelli ha detto che “Il Papa ha sottolineato ancora una volta, cosa che fa abitualmente, il fenomeno del commercio delle armi. Quindi ha ribadito la sua denuncia di questo commercio delle armi che stimola e che mantiene vivi questi focolai di conflitto, che non sono focolai di conflitto ma, lo ha detto ancora una volta: ‘Siamo in una vera e propria guerra’. E parlando delle armi nucleari, che sono una minaccia che purtroppo è presente da decenni ma che ogni tanto si fa più acuta come nei momenti attuali, ha parlato proprio di ‘suicidio dell’umanità’, di questo rischio del suicidio dell’umanità. Ha pronunciato parole molto forti”.

Il Vaticano lavora per mettere a punto una mediazione che fermi un conflitto che potrebbe causare migliaia di morti e cambiare gli equilibri del mondo. Lo scrive oggi ‘Repubblica’ in prima pagina riferendosi alle tensioni tra Stati Uniti e Corea del Nord e al connesso rischio di conflitto nucleare. ‘Il segno tangibile dell’intervento papale nella crisi nordcoreana – scrive il quotidiano – è il Vertice mondiale per il disarmo nucleare voluto da Papa Francesco il 10 e 11 novembre. Un assise che si terrà in Vaticano e dove la Santa Sede sarà rappresentata dal Segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin, e il card. Peter Tukson, Prefetto del dicastero per lo Sviluppo umano integrale. Prevista poi la partecipazione anche di undici Premi Nobel per la Pace.

Ma il portavoce vaticano, Greg Burke, chiarisce: “E’ falso parlare di mediazione. Non è una mediazione, non è neanche un summit, è un convegno di alto livello sul disarmo nucleare”.