Home Politica Grillo: “Lo Ius soli è una parola che svia, siamo aperti”

Grillo: “Lo Ius soli è una parola che svia, siamo aperti”

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Beppe Grillo, il leader del movimento 5 stelle, è ‘sceso’ in Sicilia in occasione delle prossime elezioni regionali, che si terranno domenica 5 novembre 2017. L’ex comico genovese si è intrattenuto con i giornalisti e ha voluto parlare con loro di argomenti non solo regionali, anzi. Grillo ha fatto una apertura importante alla legge sullo Ius Soli, voluta dalla maggioranza ma ancora non votata per l’impossibilità di avere numeri certi in Parlamento: “Lo Ius soli è una parola che svia, noi siamo aperti con alcune garanzie che ci vogliono. Per prima cosa, quando si parla di accoglienza, è che devi fare stare bene le persone che sono qua. Infatti il decentramento funziona perché lasci le risorse dove vengono prodotte. Noi dobbiamo analizzare e controllare i flussi” di migranti.

“La legge elettorale – dice Grillo – non mi preoccupa minimamente. Alla fine ci sarà un simbolo da mettere su una scheda”. Lo ha detto Beppe Grillo passeggiando per le vie di Palermo. “Può darsi che sia contro il M5S – sostiene – ma se è contro e noi vincessimo sarebbe una vittoria tripla”.

“Berlusconi – commenta il leader M5S – era uno brillante, l’ho sentito a Capri e ha fatto battute vecchie, del 1990. Si vede che non ci crede più neppure lui”.

“Quello siciliano non è un voto politico ma un referendum – termina Grillo -, una linea di separazione. I siciliani dovranno decidere se continuare a organizzare un mondo che sta scomparendo o un mondo che sta arrivando”.

“Ci accusano di essere incompetenti – ha aggiunto – ? Il sogno di ogni professionista è di essere un dilettante. Sono tutti invidiosi perché loro non ridono. Loro proiettano quello che sono loro su di noi, è un sistema psicologico”.